Era un cesso. Eppure le fu concesso l’accesso
ad un certo successo. Inebriossene e l’eccesso
la condusse al decesso.
15/11/2009
19/07/2009
La donna chiatta si fe’ liposuggere
e gratta gratta e suca suca alfine le buggere
passarono e le piacque.
Le piacque al punto che, dopo nove mesi, le acque
si ruppero e le nacque
chi per chi farsi mungere.
21/05/2009
Era svelto, Rùsvelt, a farsi i conti:
“Che me ne fott’a mme, di dodicimila morti,
seppur giovani e forti,
se con Pirlàrbor trovo il casus belli?”.
Fu un bel colpo. E nessuno s’ammutinò, sul Bounty.
Meno spendaccione, Giorgio l’embriago
fece lo stesso con soli tremila fringuelli
ed il volo di un mago.
02/04/2009
L’illustre Volfanghéte
aveva sempre sete.
Che si trattasse d’acqua, di vino o d’elisir,
faceva prima a far che a dir «salute»
e insomma beveva come un templare. Alle pute
ciò non piaceva, ma lui, buon cristiano,
alla chitarra preferiva il piano.
Inoltre, amando pure il suo nemico,
fumava come un turco.
Eppur – nol dico per celia – del lurco
giammai gli dette alcuno, né qui in rete,
né off-line, perché si nutriva di solo granturco,
l’illustre Volfanghéte.
27/03/2009
L’orango, al tango, preferisce il mango,
stimolante cultura, culturismo
e pataturismo, laonde dicesi
«mango p’a capa e mango p’o cazzo». È un aforisma
che mai smentiscesi.
26/03/2009
Era giovane, bello e pure colto.
Incedeva con passo liggiero e presto molto,
ma fresh and cool, con la scusa del crack,
se la prese ‘n der culo.
Il suo nome, Barack.
Nativo di Honolulu, aloha, aloha, avea la lue.
19/02/2009
C’era una volta un figlio di Guglielmo
che si spremeva le meningi come un pompelmo.
“Le prove a favore dell’Olocausto
- diceva – trovarle sarebbe fausto,
ma questi sei milioni sono tanti.
Posso scusarmi per mezzo o per uno,
ma non di più. E poi, de ‘sti birbanti,
chi s’è scusato d’averLo ammazzato? Nisciuno”.
04/02/2009
Il teologo Mancuso
buono egli è per ogni uso,
tranne quello suo specifico:
distinguere il salvifico
dal dangerous.
03/02/2009
Erano i capei d’oro a Laura scarsi,
perché i superstiti biancheggiavano d’argento
e, i più, scomparsi
come fili d’erba sotto il cemento.
28/01/2009
A Lucia fu annunziata una miscela
di caffè arabico.
“Meglio una ragnatela
[viv] – disse – che protegga l’occhio strabico”.
16/01/2009
L’indipendenza degli Stati Uniti
la si deve ad un italiano, Antonio Lavaggio,
più noto come Washing Tony. È il candeggio, infatti,
tuttora, in sua memoria, quel che dà ai candidati
(anche se di colore)
alla Casa Bianca un certo candore.
30/12/2008
La vegna in campagna, sciura Carfagna,
la vegna nella vigna, ‘ché a chi tocca né frigna,
né tampoco se ‘ngrugna.
A meno che, grifagna, ‘n ce s’arrogni la fregna,
ma in tal caso il contadino, che sa
buono il formaggio con le pere opportunità,
le fa la bagnacauda.
Pubblicato da mumouse